
PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO
Continuano a crescere le adesioni all'appello di Roberto Saviano
che chiede al premier di ritirare il testo sul "processo breve"
Stop al processo breve, oltre 230mila firme
Aderiscono Camilleri, Montaldo e Servillo
Articolo da Repubblica.it del 18.11.2009
SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.
Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.
Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.
ROBERTO SAVIANO
per leggere e firmare l'appello clicca qui
Le ultime notizie relative a questo argomento
22 Giugno 2010 - preparatevi per il "lieto evento" (19/06/2010 - 10:15) letto 99 volte
La popolazione dell’Aquila “ripresa da un altro obiettivo” (13/04/2010 - 14:33) letto 211 volte
Leggi tutto (18/11/2009 - 12:55) letto 517 volte
Guerre e dittatori... (08/09/2009 - 18:50) letto 1162 volte
… QUANDO L’AGGRESSORE E’ UN ITALIANO. (24/03/2009 - 22:13) letto 805 volteTutte le notizie relative a questo argomento



0 amministratori
0 utenti
2 ospiti



